Oltre la memoria_percorsi sulla shoah

Alberto Segre - "RICORDANDO IL SUO NOME"
a.s. 2019/20
Classi 4^A, 4^B e 4^C del Plesso di Via Cantobelli



Percorso:

Il prodotto finale, dal forte impatto emotivo, ha lo scopo di mantenere viva la conoscenza del nostro passato, approfondendo la Shoah, valorizzando la ricerca storica, riflettendo sugli aspetti del razzismo quali l'intolleranza, il pregiudizio, la discriminazione, e  sui valori espressi dai diritti umani. Preservare, quindi, la Memoria in un periodo in cui vengono meno i testimoni, in una sorta di “passaggio di consegne”  Il percorso didattico ha privilegiato la ricerca  di documenti ufficiali depositati presso gli Archivi storici di Lecce e la contestualizzazione  della storia  del nostro territorio dopo l’emanazione delle leggi razziali nel 1938 , leggi che esclusero dalla vita sociale bambini ed adulti  per il solo fatto di essere nati ebrei.
Dopo la lettura, la decodifica e l’analisi dei documenti , seguita da conversazioni e riflessioni , attraverso una didattica laboratoriale, gli alunni  hanno ricostruito la storia personale  di Alberto Segre, un ebreo nato nella nostra città, perché figlio dell’allora Prefetto, elaborando due pannelli con “ tecnica mista”( collage, tempera, pastelli).
Sul primo pannello sono  state  ricostruite le tappe della vita di Alberto, sul secondo sono state raccolte le copie dei documenti tratte dal “Il libro della Memoria “ di Liliana Picciotto e  rilasciate dallo Yad Vashem e il Cdec, copie che attestano i suoi dati biografici.  Gli alunni sono andati oltre e  hanno voluto immaginare per lui un  epilogo diverso: una vita felice e spensierata elaborando un’emozionante biografia.  
Per mantenere vivo il ricordo di Alberto, vittima della Shoah,  si  potrebbe progettare la messa in opera di una pietra d’inciampo dinanzi al palazzo dei Celestini, in via Umberto I, abitazione dove è nato nel lontano 1894 per “ricordare” il suo nome.

Secondo Roman Halter, infatti,“Un essere umano, quando muore, muore due volte. La prima volta quando è morto fisicamente. E la seconda volta quando è dimenticato…” A noi è affidato  il nome di Alberto 
per preservarlo dall’oblio. 



Giornata della Memoria 2021
LA PORTINAIA APOLLONIA
Scuola dell'Infanzia Plesso di Frigole - Sez. A 



Percorso:

Il giorno della memoria è una opportunità che ci sollecita di avvicinare anche i bambini piccoli di Scuola dell’Infanzia, con sensibilità e delicatezza, a riconoscere come possano accadere situazioni di disagio,  a riflettere su cosa sia giusto e cosa sbagliato. Un impegno per il docente introdurre, utilizzando il linguaggio dei bambini, una pagina oscura della storia. Solo in questo modo successivamente avranno modo di elaborare ciò che hanno sentito, porsi delle domande per approfondire e capire che molte persone non vogliono che si ripeta più nulla di simile. Il ricordo può molto. Perchè il ricordo è attivo. Porta a fare domande. A muovere cuore e menti facendole organizzare perchè tutto ciò non accada di nuovo.

 


 IN SVIZZERA LA CIOCCOLATA E' PIU' BUONA

a.s. 2018/19
Classi 5^A, 5^B, 5^C e 5D del Plesso di Via Cantobelli



Guarda tutte le foto del Progetto



Percorso:

Nell’a.s. 2018/19 gli alunni delle classi 5 A B C hanno realizzato un lavoro in occasione del  Concorso bandito dal Miur “I Giovani ricordano la Shoah Memoria” superando la selezione regionale.
Partendo dalla lettura del libro per l’infanzia “ In Svizzera la cioccolata è più buona”( Einaudi Ragazzi-Marta Palazzesi), una storia di coraggio, valori e amicizia ambientata in Italia all’indomani dell’8 settembre 1943 gli alunni hanno raccontato la storia del bambino ebreo  attraverso un collage di immagini e tecniche miste. Nel lavoro emerge il confine tra il bene e d il male è  scandito da immagini cupe e spaventose da un lato ( i soldati, l’uomo – lupo, i delatori, le bombe) e modelli  di altruismo dall’altra( Il prete del paese, la mano tesa, un pezzo di pane che sfama)

 


LA STORIA DI JITZACH REICHEMBAUM
a.s. 2017/18
Classe 3^C del Plesso di Via Cantobelli



Percorso:

Nell’a.s. 2017/18 gli alunni della classe 3C  hanno realizzato un video – “La storia di Jitzach Reichembaum”- che ripercorre le vicende di un  piccolo profugo ebreo polacco,  realmente  giunto nel 1944 nel Campo di Accoglienza di Santa Maria al Bagno,istituito nel comune neretino in seguito alle  persecuzioni nazi- fasciste. 
Attraverso i disegni e foto d’epoca,gli alunni hanno raccontato la prigionia del piccolo Jitzach, recluso in diversi campi di concentramento, allontanato dai familiari e liberato dagli Alleati.
Grazie all’accoglienza a parte dei pescatori nell’amena località marina, il ragazzo ritroverà pian piano il sorriso e la voglia di tornare a vivere.  
I disegni, disposti  in sequenza animata, hanno dato vita ad racconto con le voci narranti dei bambini, che si conclude con il ritorno del profugo in Palestina, dove si ricongiungerà inaspettatamente con la madre, anch’essa sopravvissuta allo sterminio nazista . 


FARFALLE GIALLE
a.s. 2017/18
Classe 4^A del Plesso di Via Cantobelli




Percorso:

Ripercorrere le tappe salienti della Shoah, attraverso testimonianze, immagini, fotogrammi, questionari e approfondimenti storici, è l’intento del progetto rivolto ai bambini e alle bambine della classe 4 A per diffondere in loro l’idea che certe tragedie non possono e non devono più verificarsi. Ricordare la Shoah vuol dire anche riflettere sulle modalità di trasmissione della memoria individuale e sul valore che essa assume per la memoria collettiva.

Il progetto prevede:
1)   la visione del video “La stella di Andra e Tati” il primo cartoon che racconta la Shoah vista con gli occhi di due bambine di 4 e 6 anni che vennero deportate ad Auschwitz. Scambiate per gemelle dal dottor Mengele, Andra e Tati riuscirono a sopravvivere alle prime selezioni nel campo di concentramento e furono portate nel Kinderblock, la baracca dei bambini che venivano destinati agli esperimenti di eugenetica. Grazie  alla compassione di una guardiana del lager le bambine riuscirono a sopravvivere e vennero liberate insieme il 27 gennaio 1945. Dopo una permanenza prima a Praga e poi in Inghilterra,
riuscirono anche a riunirsi con i loro genitori.
2)   questionario di verifica
3)   Lettura dei seguenti libri:

        L’albero di Anne - Irène Cohen-Janca
        Brani tratti dal Diario di Anna Frank
        La bambina del treno - Lorenza Farina;
        La portinaia Apollonia - Lia Levi
4)   Visione dell’intervista a Liliana Segre
5)   Conversazione sulle tematiche incontrate
6)   Rappresentazione grafica dei momenti salienti delle storie lette.
7)   Produzione di poesie per esprimere le proprie emozioni
8)   Raccolta delle poesie in un power point



                                                                                            

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